Ipeca

INDIZI CHIAVE

Ipeca è indicata nei disturbi con nausea persistente e spasmi, spesso senza sollievo dal vomito.
Tipici sono tosse spasmodica, emorragie attive e bronchiti con catarro ostinato.

IL RIMEDIO

Ipeca si ottiene dalla radice di Cephaelis ipecacuanha, pianta originaria del Brasile, nota da secoli in fitoterapia per le sue proprietà emetiche ed espettoranti.
In omeopatia, opportunamente dinamizzata, la sostanza perde la sua tossicità e diventa un rimedio elettivo per i disturbi caratterizzati da nausea persistente, spasmi e tendenza emorragica.
Il tropismo principale riguarda apparato respiratorio, apparato digerente e sistema circolatorio. Fu introdotta nella materia medica come rimedio per tosse convulsa, bronchiti catarrali e vomito incoercibile. Si distingue per i sintomi persistenti, che non migliorano con il vomito o con l’espettorazione.

INDICAZIONI PRINCIPALI

Ipeca è indicata nelle nausee persistenti che non trovano sollievo con il vomito. È utile nelle bronchiti acute con catarro vischioso.
Trova applicazione nelle tosse convulsive e nella pertosse con spasmi violenti. È impiegata nelle emorragie attive con sangue rosso vivo.
Può essere usata nelle gastroenteriti con vomito incoercibile.
È adatta nei bambini con vomito ricorrente e tosse spasmodica. Trova posto anche nei soggetti predisposti a spasmi e crisi respiratorie.

PROFILO DEL SOGGETTO

Il soggetto Ipeca presenta una marcata sensibilità gastrica e respiratoria. Fisicamente soffre di nausea continua, tosse spasmodica con catarro e tendenza emorragica.
Psichicamente appare irritabile, affaticato e aggravato dai sintomi persistenti.
È un individuo che peggiora con calore e umidità, durante la notte e con sforzi, mentre migliora all’aria fresca e col riposo. Il rimedio si adatta a bambini e adulti con disturbi acuti, caratterizzati da spasmi violenti e nausea continua.

SINTOMI MENTALI E FISICI

IL RIMEDIO

Ipeca si ottiene dalla radice di Cephaelis ipecacuanha, pianta originaria del Brasile, nota da secoli in fitoterapia per le sue proprietà emetiche ed espettoranti.
In omeopatia, opportunamente dinamizzata, la sostanza perde la sua tossicità e diventa un rimedio elettivo per i disturbi caratterizzati da nausea persistente, spasmi e tendenza emorragica.
Il tropismo principale riguarda apparato respiratorio, apparato digerente e sistema circolatorio. Fu introdotta nella materia medica come rimedio per tosse convulsa, bronchiti catarrali e vomito incoercibile. Si distingue per i sintomi persistenti, che non migliorano con il vomito o con l’espettorazione.

Ipeca

SINTOMI CORRELATI

Affaticamento ⚕︎ Bronchite ⚕︎ Crampi ⚕︎ Emorragia ⚕︎ Gastroenterite ⚕︎ Nausea ⚕︎ Pertosse ⚕︎ Tosse ⚕︎ Vomito

INDICAZIONI PRINCIPALI

Ipeca è indicata nelle nausee persistenti che non trovano sollievo con il vomito. È utile nelle bronchiti acute con catarro vischioso.
Trova applicazione nelle tosse convulsive e nella pertosse con spasmi violenti. È impiegata nelle emorragie attive con sangue rosso vivo.
Può essere usata nelle gastroenteriti con vomito incoercibile.
È adatta nei bambini con vomito ricorrente e tosse spasmodica. Trova posto anche nei soggetti predisposti a spasmi e crisi respiratorie.

PROFILO DEL SOGGETTO

Il soggetto Ipeca presenta una marcata sensibilità gastrica e respiratoria. Fisicamente soffre di nausea continua, tosse spasmodica con catarro e tendenza emorragica.
Psichicamente appare irritabile, affaticato e aggravato dai sintomi persistenti.
È un individuo che peggiora con calore e umidità, durante la notte e con sforzi, mentre migliora all’aria fresca e col riposo. Il rimedio si adatta a bambini e adulti con disturbi acuti, caratterizzati da spasmi violenti e nausea continua.

SINTOMI MENTALI E FISICI

IL RIMEDIO

Ipeca si ottiene dalla radice di Cephaelis ipecacuanha, pianta originaria del Brasile, nota da secoli in fitoterapia per le sue proprietà emetiche ed espettoranti.
In omeopatia, opportunamente dinamizzata, la sostanza perde la sua tossicità e diventa un rimedio elettivo per i disturbi caratterizzati da nausea persistente, spasmi e tendenza emorragica.
Il tropismo principale riguarda apparato respiratorio, apparato digerente e sistema circolatorio. Fu introdotta nella materia medica come rimedio per tosse convulsa, bronchiti catarrali e vomito incoercibile. Si distingue per i sintomi persistenti, che non migliorano con il vomito o con l’espettorazione.

Ipeca

SINTOMI CORRELATI

Affaticamento ⚕︎ Bronchite ⚕︎ Crampi ⚕︎ Emorragia ⚕︎ Gastroenterite ⚕︎ Nausea ⚕︎ Pertosse ⚕︎ Tosse ⚕︎ Vomito

INDICAZIONI PRINCIPALI

Ipeca è indicata nelle nausee persistenti che non trovano sollievo con il vomito. È utile nelle bronchiti acute con catarro vischioso.
Trova applicazione nelle tosse convulsive e nella pertosse con spasmi violenti. È impiegata nelle emorragie attive con sangue rosso vivo.
Può essere usata nelle gastroenteriti con vomito incoercibile.
È adatta nei bambini con vomito ricorrente e tosse spasmodica. Trova posto anche nei soggetti predisposti a spasmi e crisi respiratorie.

PROFILO DEL SOGGETTO

Il soggetto Ipeca presenta una marcata sensibilità gastrica e respiratoria. Fisicamente soffre di nausea continua, tosse spasmodica con catarro e tendenza emorragica.
Psichicamente appare irritabile, affaticato e aggravato dai sintomi persistenti.
È un individuo che peggiora con calore e umidità, durante la notte e con sforzi, mentre migliora all’aria fresca e col riposo. Il rimedio si adatta a bambini e adulti con disturbi acuti, caratterizzati da spasmi violenti e nausea continua.

SINTOMI MENTALI E FISICI

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