Arnica Montana
INDIZI CHIAVE
Per tutte le manifestazioni conseguenti a shock, lesioni e traumi, sia fisici che psichici.
Indicata in caso di dolore, indolenzimento generalizzato, ecchimosi, epistassi, emorragie, capillari fragili e sofferenza vascolare.
Toccasana in caso di jetlag e per ridurre edema e sanguinamento in occasione di parto o intervento chirurgico anche dentistico.
Dà sollievo in sindromi influenzali con sensazione diffusa di contusione e/o in caso di febbre alta con ipotermia corporea e calore al capo.
IL RIMEDIO
Rimedio principe dell’omeopatia, l’Arnica Montana cresce in maniera spontanea in America del Nord, nei prati degli Appennini e delle Alpi dove trova un terreno acido e siliceo. Appartenente alla famiglia delle Asteracee, l’arnica cresce tra i 500 e i 2500 metri di altitudine ed è caratterizzata dall’altezza del suo fusto, circa 60 cm e per la peluria che lo ricopre. Il fiore possiede un colore giallo-arancio ed i suoi frutti sono bruni e irsuti.
Le proprietà mediche dell’Arnica Montana derivano dall’antichità: già citata da Santa Ildegarda (1098-1179) nel “De Arboris” per il trattamento di contusioni ed ecchimosi, nel 1731 venne inserita per la prima volta in un manuale di giardinaggio.
INDICAZIONI PRINCIPALI
L’Arnica montana è considerata il rimedio post trauma per eccellenza.
Cura tutti i sintomi che compaioni successivamente ad eventi traumatici, anche lontani nel tempo, come: perdita di coscienza, dolori muscolari dopo shock psicofisici, spavento e delirio.
L’Arnica è adatta anche per la cicatrizzazione di ferite, stiramenti e traumi muscolari perché crea sollievo dal dolore e diminuisce il gonfiore della zona interessata. Si tratta del rimedio più utilizzato da chi pratica sport.
Provando dolore generalizzato, il paziente Arnica è estremamente sensibile e fugge ogni contatto.
PROFILO DEL SOGGETTO
Il soggetto Arnica Montana pratica regolarmente attività fisica ma è psicologicamente irritabile, triste e timoroso. Può sembrare imbronciato, malinconico, pessimista e nella vita è spesso instabile nelle decisioni. Non mostra mai paura ma è sempre spaventato.
Il soggetto Arnica inoltre manifesta fragilità capillare nella zona interessata dall’infiammazione: se tossisce, espettora muco contenente grumetti di sangue; se ha un’infezione urinaria, emette urina con tracce di sangue; se ha bruciori di stomaco, il vomito contiene tracce di sangue. Se è una donna, potrà avere mestruazioni abbondanti.
SINTOMI MENTALI E FISICI
Sensazione di contusione e indolenzimento muscolare a comparsa brusca e improvvisa, in successione in diverse parti del corpo.
Stanchezza durante il giorno e insonnia da dolore durante la notte, situazione che causa depressione, agitazione, ansia. Talvolta il paziente può avere disturbi cardiaci, emorragie, ecchimosi al minimo contatto, eruzioni cutanee, nausea, grande sete e mancanza di appetito.
Tutti i sintomi vengono amplificati e peggiorano con il freddo umido, al contatto, con sforzi eccessivi, urti, scossoni, movimenti ma anche se si cerca di riposare quando si è stanchi, soprattutto a letto. Le condizioni migliorano invece in posizione supina con la testa bassa, con il riposo, con applicazioni calde.
Desiderio di aceto e avversione per l’alcohol, la carne, il pane, il latte, il tabacco.
Se vi è febbre, viso e capo sono caldi ed arrossati, mentre naso e corpo sono freddi.
Se vi sono secrezioni (vomito, feci, gas intestinali e sudore) sono fetide e maleodoranti. Alito cattivo e gusto sgradevole in bocca.
SINTOMI CORRELATI
Aborto ⚕︎ Acne seborroica ⚕︎ Afonia ⚕︎ Dolore ⚕︎ Ematoma ⚕︎ Epistassi ⚕︎ Febbre ⚕︎ Gravidanza ⚕︎ Parto ⚕︎ Trauma
IL RIMEDIO
Rimedio principe dell’omeopatia, l’Arnica Montana cresce in maniera spontanea in America del Nord, nei prati degli Appennini e delle Alpi dove trova un terreno acido e siliceo. Appartenente alla famiglia delle Asteracee, l’arnica cresce tra i 500 e i 2500 metri di altitudine ed è caratterizzata dall’altezza del suo fusto, circa 60 cm e per la peluria che lo ricopre. Il fiore possiede un colore giallo-arancio ed i suoi frutti sono bruni e irsuti.
Le proprietà mediche dell’Arnica Montana derivano dall’antichità: già citata da Santa Ildegarda (1098-1179) nel “De Arboris” per il trattamento di contusioni ed ecchimosi, nel 1731 venne inserita per la prima volta in un manuale di giardinaggio.
SINTOMI CORRELATI
Aborto ⚕︎ Acne seborroica ⚕︎ Afonia ⚕︎ Dolore ⚕︎ Ematoma ⚕︎ Epistassi ⚕︎ Febbre ⚕︎ Gravidanza ⚕︎ Parto ⚕︎ Trauma
INDICAZIONI PRINCIPALI
L’Arnica montana è considerata il rimedio post trauma per eccellenza.
Cura tutti i sintomi che compaioni successivamente ad eventi traumatici, anche lontani nel tempo, come: perdita di coscienza, dolori muscolari dopo shock psicofisici, spavento e delirio.
L’Arnica è adatta anche per la cicatrizzazione di ferite, stiramenti e traumi muscolari perché crea sollievo dal dolore e diminuisce il gonfiore della zona interessata. Si tratta del rimedio più utilizzato da chi pratica sport.
Provando dolore generalizzato, il paziente Arnica è estremamente sensibile e fugge ogni contatto.
PROFILO DEL SOGGETTO
Il soggetto Arnica Montana pratica regolarmente attività fisica ma è psicologicamente irritabile, triste e timoroso. Può sembrare imbronciato, malinconico, pessimista e nella vita è spesso instabile nelle decisioni. Non mostra mai paura ma è sempre spaventato.
Il soggetto Arnica inoltre manifesta fragilità capillare nella zona interessata dall’infiammazione: se tossisce, espettora muco contenente grumetti di sangue; se ha un’infezione urinaria, emette urina con tracce di sangue; se ha bruciori di stomaco, il vomito contiene tracce di sangue. Se è una donna, potrà avere mestruazioni abbondanti.
SINTOMI MENTALI E FISICI
Sensazione di contusione e indolenzimento muscolare a comparsa brusca e improvvisa, in successione in diverse parti del corpo.
Stanchezza durante il giorno e insonnia da dolore durante la notte, situazione che causa depressione, agitazione, ansia. Talvolta il paziente può avere disturbi cardiaci, emorragie, ecchimosi al minimo contatto, eruzioni cutanee, nausea, grande sete e mancanza di appetito.
Tutti i sintomi vengono amplificati e peggiorano con il freddo umido, al contatto, con sforzi eccessivi, urti, scossoni, movimenti ma anche se si cerca di riposare quando si è stanchi, soprattutto a letto. Le condizioni migliorano invece in posizione supina con la testa bassa, con il riposo, con applicazioni calde.
Desiderio di aceto e avversione per l’alcohol, la carne, il pane, il latte, il tabacco.
Se vi è febbre, viso e capo sono caldi ed arrossati, mentre naso e corpo sono freddi.
Se vi sono secrezioni (vomito, feci, gas intestinali e sudore) sono fetide e maleodoranti. Alito cattivo e gusto sgradevole in bocca.
IL RIMEDIO
Rimedio principe dell’omeopatia, l’Arnica Montana cresce in maniera spontanea in America del Nord, nei prati degli Appennini e delle Alpi dove trova un terreno acido e siliceo. Appartenente alla famiglia delle Asteracee, l’arnica cresce tra i 500 e i 2500 metri di altitudine ed è caratterizzata dall’altezza del suo fusto, circa 60 cm e per la peluria che lo ricopre. Il fiore possiede un colore giallo-arancio ed i suoi frutti sono bruni e irsuti.
Le proprietà mediche dell’Arnica Montana derivano dall’antichità: già citata da Santa Ildegarda (1098-1179) nel “De Arboris” per il trattamento di contusioni ed ecchimosi, nel 1731 venne inserita per la prima volta in un manuale di giardinaggio.
SINTOMI CORRELATI
Aborto ⚕︎ Acne seborroica ⚕︎ Afonia ⚕︎ Dolore ⚕︎ Ematoma ⚕︎ Epistassi ⚕︎ Febbre ⚕︎ Gravidanza ⚕︎ Parto ⚕︎ Trauma
INDICAZIONI PRINCIPALI
L’Arnica montana è considerata il rimedio post trauma per eccellenza.
Cura tutti i sintomi che compaioni successivamente ad eventi traumatici, anche lontani nel tempo, come: perdita di coscienza, dolori muscolari dopo shock psicofisici, spavento e delirio.
L’Arnica è adatta anche per la cicatrizzazione di ferite, stiramenti e traumi muscolari perché crea sollievo dal dolore e diminuisce il gonfiore della zona interessata. Si tratta del rimedio più utilizzato da chi pratica sport.
Provando dolore generalizzato, il paziente Arnica è estremamente sensibile e fugge ogni contatto.
PROFILO DEL SOGGETTO
Il soggetto Arnica Montana pratica regolarmente attività fisica ma è psicologicamente irritabile, triste e timoroso. Può sembrare imbronciato, malinconico, pessimista e nella vita è spesso instabile nelle decisioni. Non mostra mai paura ma è sempre spaventato.
Il soggetto Arnica inoltre manifesta fragilità capillare nella zona interessata dall’infiammazione: se tossisce, espettora muco contenente grumetti di sangue; se ha un’infezione urinaria, emette urina con tracce di sangue; se ha bruciori di stomaco, il vomito contiene tracce di sangue. Se è una donna, potrà avere mestruazioni abbondanti.
SINTOMI MENTALI E FISICI
Sensazione di contusione e indolenzimento muscolare a comparsa brusca e improvvisa, in successione in diverse parti del corpo.
Stanchezza durante il giorno e insonnia da dolore durante la notte, situazione che causa depressione, agitazione, ansia. Talvolta il paziente può avere disturbi cardiaci, emorragie, ecchimosi al minimo contatto, eruzioni cutanee, nausea, grande sete e mancanza di appetito.
Tutti i sintomi vengono amplificati e peggiorano con il freddo umido, al contatto, con sforzi eccessivi, urti, scossoni, movimenti ma anche se si cerca di riposare quando si è stanchi, soprattutto a letto. Le condizioni migliorano invece in posizione supina con la testa bassa, con il riposo, con applicazioni calde.
Desiderio di aceto e avversione per l’alcohol, la carne, il pane, il latte, il tabacco.
Se vi è febbre, viso e capo sono caldi ed arrossati, mentre naso e corpo sono freddi.
Se vi sono secrezioni (vomito, feci, gas intestinali e sudore) sono fetide e maleodoranti. Alito cattivo e gusto sgradevole in bocca.


