Cardus Marianus
INDIZI CHIAVE
Cardus Marianus è indicato nei disturbi epatici e digestivi con dolore al fegato e congestione biliare.
Tipici sono ittero, emorroidi e difficoltà digestive con nausea.
IL RIMEDIO
Cardus Marianus, noto come cardo mariano, appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è tradizionalmente impiegato per le sue proprietà epatoprotettrici grazie alla silimarina.
In omeopatia si prepara dai semi dinamizzati e agisce soprattutto su fegato, colecisti e circolo portale.
Fu introdotto nella materia medica come rimedio elettivo per l’insufficienza epatica, l’ittero, le congestioni portali e le emorroidi dolorose.
È considerato utile anche nelle dispepsie croniche con intolleranza ai grassi, nei disturbi biliare e nelle condizioni associate a cirrosi e steatosi epatica.
INDICAZIONI PRINCIPALI
Cardus Marianus è indicato nelle insufficienze epatiche. È utile nell’ittero. Trova applicazione nelle emorroidi congestizie.
È impiegato nelle congestioni portali. Può essere usato nelle dispepsie croniche.
È adatto nelle steatosi epatiche. Trova posto anche nelle cirrosi epatiche.
PROFILO DEL SOGGETTO
Il soggetto Cardus Marianus è sofferente e debilitato, spesso con segni evidenti di disturbi epatici cronici.
Fisicamente presenta ittero, dolore al fegato, digestione lenta, emorroidi e congestione biliare.
Psichicamente appare irritabile, apatico o depresso, aggravato dalla stanchezza continua. Peggiora dopo pasti grassi, con l’alcool e con il caldo, mentre migliora col riposo e con una dieta leggera. Il rimedio si adatta a soggetti predisposti a malattie croniche del fegato e del sistema venoso portale.
SINTOMI MENTALI E FISICI
- Dolore al fegato con sensibilità
- Ittero marcato
- Emorroidi dolorose
- Congestione portale
- Digestione lenta con nausea
- Steatosi epatica
- Cirrosi cronica
- Debolezza persistente
- Peggioramento con cibi grassi
- Miglioramento con riposo
SINTOMI CORRELATI
Affaticamento ⚕︎ Digestione ⚕︎ Dolore ⚕︎ Emorroidi ⚕︎ Insufficienza epatica
IL RIMEDIO
Cardus Marianus, noto come cardo mariano, appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è tradizionalmente impiegato per le sue proprietà epatoprotettrici grazie alla silimarina.
In omeopatia si prepara dai semi dinamizzati e agisce soprattutto su fegato, colecisti e circolo portale.
Fu introdotto nella materia medica come rimedio elettivo per l’insufficienza epatica, l’ittero, le congestioni portali e le emorroidi dolorose.
È considerato utile anche nelle dispepsie croniche con intolleranza ai grassi, nei disturbi biliare e nelle condizioni associate a cirrosi e steatosi epatica.
SINTOMI CORRELATI
Affaticamento ⚕︎ Digestione ⚕︎ Dolore ⚕︎ Emorroidi ⚕︎ Insufficienza epatica
INDICAZIONI PRINCIPALI
Cardus Marianus è indicato nelle insufficienze epatiche. È utile nell’ittero. Trova applicazione nelle emorroidi congestizie.
È impiegato nelle congestioni portali. Può essere usato nelle dispepsie croniche.
È adatto nelle steatosi epatiche. Trova posto anche nelle cirrosi epatiche.
PROFILO DEL SOGGETTO
Il soggetto Cardus Marianus è sofferente e debilitato, spesso con segni evidenti di disturbi epatici cronici.
Fisicamente presenta ittero, dolore al fegato, digestione lenta, emorroidi e congestione biliare.
Psichicamente appare irritabile, apatico o depresso, aggravato dalla stanchezza continua. Peggiora dopo pasti grassi, con l’alcool e con il caldo, mentre migliora col riposo e con una dieta leggera. Il rimedio si adatta a soggetti predisposti a malattie croniche del fegato e del sistema venoso portale.
SINTOMI MENTALI E FISICI
- Dolore al fegato con sensibilità
- Ittero marcato
- Emorroidi dolorose
- Congestione portale
- Digestione lenta con nausea
- Steatosi epatica
- Cirrosi cronica
- Debolezza persistente
- Peggioramento con cibi grassi
- Miglioramento con riposo
IL RIMEDIO
Cardus Marianus, noto come cardo mariano, appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è tradizionalmente impiegato per le sue proprietà epatoprotettrici grazie alla silimarina.
In omeopatia si prepara dai semi dinamizzati e agisce soprattutto su fegato, colecisti e circolo portale.
Fu introdotto nella materia medica come rimedio elettivo per l’insufficienza epatica, l’ittero, le congestioni portali e le emorroidi dolorose.
È considerato utile anche nelle dispepsie croniche con intolleranza ai grassi, nei disturbi biliare e nelle condizioni associate a cirrosi e steatosi epatica.
SINTOMI CORRELATI
Affaticamento ⚕︎ Digestione ⚕︎ Dolore ⚕︎ Emorroidi ⚕︎ Insufficienza epatica
INDICAZIONI PRINCIPALI
Cardus Marianus è indicato nelle insufficienze epatiche. È utile nell’ittero. Trova applicazione nelle emorroidi congestizie.
È impiegato nelle congestioni portali. Può essere usato nelle dispepsie croniche.
È adatto nelle steatosi epatiche. Trova posto anche nelle cirrosi epatiche.
PROFILO DEL SOGGETTO
Il soggetto Cardus Marianus è sofferente e debilitato, spesso con segni evidenti di disturbi epatici cronici.
Fisicamente presenta ittero, dolore al fegato, digestione lenta, emorroidi e congestione biliare.
Psichicamente appare irritabile, apatico o depresso, aggravato dalla stanchezza continua. Peggiora dopo pasti grassi, con l’alcool e con il caldo, mentre migliora col riposo e con una dieta leggera. Il rimedio si adatta a soggetti predisposti a malattie croniche del fegato e del sistema venoso portale.
SINTOMI MENTALI E FISICI
- Dolore al fegato con sensibilità
- Ittero marcato
- Emorroidi dolorose
- Congestione portale
- Digestione lenta con nausea
- Steatosi epatica
- Cirrosi cronica
- Debolezza persistente
- Peggioramento con cibi grassi
- Miglioramento con riposo


