Sabina
INDIZI CHIAVE
Sabina si distingue per i suoi effetti sulla sfera ginecologica, in particolare per il trattamento di emorragie uterine abbondanti e dolorose.
Il paziente manifesta forti crampi uterini, spesso associati a dolori che si irradiano verso il basso, fino a coinvolgere il pube e le cosce.
Un altro segno distintivo è la presenza di perdite di sangue rosso vivo, a volte con coaguli.
I sintomi peggiorano con il calore e il riposo, ma possono migliorare con il movimento e l’aria fresca.
IL RIMEDIO
Sabina è ricavato dalla Juniperus sabina, conosciuta come ginepro sabino, un arbusto sempreverde della famiglia delle Cupressaceae.
Storicamente, la pianta è stata utilizzata per le sue proprietà abortive e emmenagoghe, cioè per stimolare il flusso mestruale.
In omeopatia, si utilizza soprattutto per trattare disturbi legati all’apparato riproduttivo femminile, come emorragie e infiammazioni uterine.
INDICAZIONI PRINCIPALI
Sabina è particolarmente indicato per le emorragie uterine, soprattutto quando accompagnate da dolore intenso e crampi che si estendono verso il basso.
È utile per le donne che soffrono di menorragia (mestruazioni abbondanti), metrorragia (sanguinamenti uterini tra un ciclo e l’altro), o in caso di minaccia di aborto, specialmente durante il terzo mese di gravidanza.
Può anche essere impiegato per trattare l’artrite e i dolori reumatici, poiché la pianta ha un’azione anti-infiammatoria.
PROFILO DEL SOGGETTO
Il soggetto che beneficia di Sabina è spesso una donna con un ciclo mestruale irregolare e doloroso, che presenta sanguinamenti abbondanti e crampi uterini.
La persona può essere soggetta a frequenti aborti spontanei o soffrire di problemi reumatici associati a dolori alle articolazioni, soprattutto in ambienti umidi.
Mentalmente, tende a sentirsi agitata e ansiosa, con paura di perdere il controllo, specie durante i periodi mestruali.
SINTOMI MENTALI E FISICI
- Emorragie uterine abbondanti e dolorose, con sangue rosso vivo e coaguli.
- Crampi uterini che si irradiano verso il basso, fino al pube e alle cosce.
- Dolore reumatico alle articolazioni, peggiorato in ambienti umidi.
- Sanguinamento tra i cicli mestruali (metrorragia).
- Minaccia di aborto, soprattutto al terzo mese di gravidanza.
- Ansia e agitazione mentale durante il ciclo mestruale.
- Aggravamento con il riposo e il calore, miglioramento con il movimento.
- Mestruazioni abbondanti e prolungate.
SINTOMI CORRELATI
Artrite ⚕︎ Emorragia ⚕︎ Menometrorragie ⚕︎ Mestruazioni ⚕︎ Minaccia di aborto ⚕︎ Reumatismi
IL RIMEDIO
Sabina è ricavato dalla Juniperus sabina, conosciuta come ginepro sabino, un arbusto sempreverde della famiglia delle Cupressaceae.
Storicamente, la pianta è stata utilizzata per le sue proprietà abortive e emmenagoghe, cioè per stimolare il flusso mestruale.
In omeopatia, si utilizza soprattutto per trattare disturbi legati all’apparato riproduttivo femminile, come emorragie e infiammazioni uterine.
SINTOMI CORRELATI
Artrite ⚕︎ Emorragia ⚕︎ Menometrorragie ⚕︎ Mestruazioni ⚕︎ Minaccia di aborto ⚕︎ Reumatismi
INDICAZIONI PRINCIPALI
Sabina è particolarmente indicato per le emorragie uterine, soprattutto quando accompagnate da dolore intenso e crampi che si estendono verso il basso.
È utile per le donne che soffrono di menorragia (mestruazioni abbondanti), metrorragia (sanguinamenti uterini tra un ciclo e l’altro), o in caso di minaccia di aborto, specialmente durante il terzo mese di gravidanza.
Può anche essere impiegato per trattare l’artrite e i dolori reumatici, poiché la pianta ha un’azione anti-infiammatoria.
PROFILO DEL SOGGETTO
Il soggetto che beneficia di Sabina è spesso una donna con un ciclo mestruale irregolare e doloroso, che presenta sanguinamenti abbondanti e crampi uterini.
La persona può essere soggetta a frequenti aborti spontanei o soffrire di problemi reumatici associati a dolori alle articolazioni, soprattutto in ambienti umidi.
Mentalmente, tende a sentirsi agitata e ansiosa, con paura di perdere il controllo, specie durante i periodi mestruali.
SINTOMI MENTALI E FISICI
- Emorragie uterine abbondanti e dolorose, con sangue rosso vivo e coaguli.
- Crampi uterini che si irradiano verso il basso, fino al pube e alle cosce.
- Dolore reumatico alle articolazioni, peggiorato in ambienti umidi.
- Sanguinamento tra i cicli mestruali (metrorragia).
- Minaccia di aborto, soprattutto al terzo mese di gravidanza.
- Ansia e agitazione mentale durante il ciclo mestruale.
- Aggravamento con il riposo e il calore, miglioramento con il movimento.
- Mestruazioni abbondanti e prolungate.
IL RIMEDIO
Sabina è ricavato dalla Juniperus sabina, conosciuta come ginepro sabino, un arbusto sempreverde della famiglia delle Cupressaceae.
Storicamente, la pianta è stata utilizzata per le sue proprietà abortive e emmenagoghe, cioè per stimolare il flusso mestruale.
In omeopatia, si utilizza soprattutto per trattare disturbi legati all’apparato riproduttivo femminile, come emorragie e infiammazioni uterine.
SINTOMI CORRELATI
Artrite ⚕︎ Emorragia ⚕︎ Menometrorragie ⚕︎ Mestruazioni ⚕︎ Minaccia di aborto ⚕︎ Reumatismi
INDICAZIONI PRINCIPALI
Sabina è particolarmente indicato per le emorragie uterine, soprattutto quando accompagnate da dolore intenso e crampi che si estendono verso il basso.
È utile per le donne che soffrono di menorragia (mestruazioni abbondanti), metrorragia (sanguinamenti uterini tra un ciclo e l’altro), o in caso di minaccia di aborto, specialmente durante il terzo mese di gravidanza.
Può anche essere impiegato per trattare l’artrite e i dolori reumatici, poiché la pianta ha un’azione anti-infiammatoria.
PROFILO DEL SOGGETTO
Il soggetto che beneficia di Sabina è spesso una donna con un ciclo mestruale irregolare e doloroso, che presenta sanguinamenti abbondanti e crampi uterini.
La persona può essere soggetta a frequenti aborti spontanei o soffrire di problemi reumatici associati a dolori alle articolazioni, soprattutto in ambienti umidi.
Mentalmente, tende a sentirsi agitata e ansiosa, con paura di perdere il controllo, specie durante i periodi mestruali.
SINTOMI MENTALI E FISICI
- Emorragie uterine abbondanti e dolorose, con sangue rosso vivo e coaguli.
- Crampi uterini che si irradiano verso il basso, fino al pube e alle cosce.
- Dolore reumatico alle articolazioni, peggiorato in ambienti umidi.
- Sanguinamento tra i cicli mestruali (metrorragia).
- Minaccia di aborto, soprattutto al terzo mese di gravidanza.
- Ansia e agitazione mentale durante il ciclo mestruale.
- Aggravamento con il riposo e il calore, miglioramento con il movimento.
- Mestruazioni abbondanti e prolungate.


