Mercurius Solubilis

INDIZI CHIAVE

Mercurius Solubilis è indicato in infezioni acute e croniche delle mucose con secrezioni purulente e maleodoranti.
Caratteristici sono afte dolorose, ipersalivazione e peggioramento notturno.

IL RIMEDIO

Mercurius Solubilis, noto anche come “Mercurius Hahnemanni”, fu introdotto da Hahnemann stesso come rimedio principale per le infiammazioni acute e suppurative.
Si ottiene da un composto di mercurio e altre sostanze, poi dinamizzato per neutralizzarne la tossicità e trasformarlo in rimedio terapeutico.
Agisce soprattutto sulle mucose della bocca, gola, intestino e apparato urogenitale, con secrezioni irritanti e ulcere dolorose.
Il suo campo d’azione include febbri acute, suppurazioni, infezioni recidivanti e processi ulcerativi cronici.
È considerato un rimedio profondo che si adatta a pazienti debilitati, che sudano facilmente e peggiorano con l’umidità e la notte.
In omeopatia è rimasto uno dei principali rimedi “di drenaggio” e di disintossicazione nelle patologie croniche, grazie alla sua capacità di stimolare gli emuntori e favorire l’eliminazione delle tossine.

INDICAZIONI PRINCIPALI

Mercurius Solubilis è utilizzato nelle stomatiti, gengiviti, afte dolorose e ulcere della bocca con alito fetido e salivazione abbondante.
Trova indicazione nelle tonsilliti e faringiti acute con dolore bruciante e secrezioni purulente.
È utile nelle otiti con secrezioni maleodoranti e dolore pulsante. Può essere prescritto in infezioni urinarie con bruciore e pus nelle urine.
Indicato nelle diarree infettive e nei disturbi intestinali con feci mucopurulente e tenesmo.
È impiegato nei casi di sifilide e in alcune dermatiti ulcerative croniche. Può sostenere l’organismo in febbre settica con sudorazione maleodorante e brividi.
È adatto a soggetti con suppurazioni croniche e infezioni ricorrenti che non guariscono completamente.

PROFILO DEL SOGGETTO

Il soggetto Mercurius Solubilis è ipersensibile, prostrato e facilmente debilitato dalle infezioni.
Mostra una marcata tendenza a sudorare, con sudore freddo e maleodorante, peggiorato di notte.
Ha sete intensa ma beve poco alla volta, avendo sempre la bocca secca e la lingua ricoperta da patina biancastra o giallastra. Presenta spesso alito fetido, afte dolorose e dolori brucianti che peggiorano al contatto o con bevande calde.
È freddoloso, peggiora con l’umidità e tende ad avere dolori ossei e articolari notturni. Psichicamente appare irritabile, ansioso e sospettoso, con difficoltà di concentrazione durante la malattia.
È un soggetto che reagisce lentamente alle cure e che tende a sviluppare infezioni croniche e suppurazioni recidivanti.

SINTOMI MENTALI E FISICI

  • Afte dolorose e ulcere in bocca con salivazione abbondante
  • Alito fetido e lingua ricoperta da patina
  • Tonsillite e faringite purulenta con peggioramento notturno
  • Otite con secrezioni maleodoranti
  • Sudorazione abbondante, fredda e notturna
  • Dolori ossei e articolari peggiori di notte
  • Diarrea infettiva con muco e sangue
  • Infezioni urinarie con pus e bruciore
  • Dermatiti ulcerative croniche
  • Debolezza e prostrazione dopo infezioni

IL RIMEDIO

Mercurius Solubilis, noto anche come “Mercurius Hahnemanni”, fu introdotto da Hahnemann stesso come rimedio principale per le infiammazioni acute e suppurative.
Si ottiene da un composto di mercurio e altre sostanze, poi dinamizzato per neutralizzarne la tossicità e trasformarlo in rimedio terapeutico.
Agisce soprattutto sulle mucose della bocca, gola, intestino e apparato urogenitale, con secrezioni irritanti e ulcere dolorose.
Il suo campo d’azione include febbri acute, suppurazioni, infezioni recidivanti e processi ulcerativi cronici.
È considerato un rimedio profondo che si adatta a pazienti debilitati, che sudano facilmente e peggiorano con l’umidità e la notte.
In omeopatia è rimasto uno dei principali rimedi “di drenaggio” e di disintossicazione nelle patologie croniche, grazie alla sua capacità di stimolare gli emuntori e favorire l’eliminazione delle tossine.

Mercurius Solubilis

SINTOMI CORRELATI

Afta ⚕︎ Cistite ⚕︎ Convalescenza ⚕︎ Dermatosi ⚕︎ Diarrea ⚕︎ Dolore ⚕︎ Faringite ⚕︎ Gengivo-stomatite ⚕︎ Otite ⚕︎ Sudorazione ⚕︎ Tonsillite ⚕︎ Ulcera

INDICAZIONI PRINCIPALI

Mercurius Solubilis è utilizzato nelle stomatiti, gengiviti, afte dolorose e ulcere della bocca con alito fetido e salivazione abbondante.
Trova indicazione nelle tonsilliti e faringiti acute con dolore bruciante e secrezioni purulente.
È utile nelle otiti con secrezioni maleodoranti e dolore pulsante. Può essere prescritto in infezioni urinarie con bruciore e pus nelle urine.
Indicato nelle diarree infettive e nei disturbi intestinali con feci mucopurulente e tenesmo.
È impiegato nei casi di sifilide e in alcune dermatiti ulcerative croniche. Può sostenere l’organismo in febbre settica con sudorazione maleodorante e brividi.
È adatto a soggetti con suppurazioni croniche e infezioni ricorrenti che non guariscono completamente.

PROFILO DEL SOGGETTO

Il soggetto Mercurius Solubilis è ipersensibile, prostrato e facilmente debilitato dalle infezioni.
Mostra una marcata tendenza a sudorare, con sudore freddo e maleodorante, peggiorato di notte.
Ha sete intensa ma beve poco alla volta, avendo sempre la bocca secca e la lingua ricoperta da patina biancastra o giallastra. Presenta spesso alito fetido, afte dolorose e dolori brucianti che peggiorano al contatto o con bevande calde.
È freddoloso, peggiora con l’umidità e tende ad avere dolori ossei e articolari notturni. Psichicamente appare irritabile, ansioso e sospettoso, con difficoltà di concentrazione durante la malattia.
È un soggetto che reagisce lentamente alle cure e che tende a sviluppare infezioni croniche e suppurazioni recidivanti.

SINTOMI MENTALI E FISICI

  • Afte dolorose e ulcere in bocca con salivazione abbondante
  • Alito fetido e lingua ricoperta da patina
  • Tonsillite e faringite purulenta con peggioramento notturno
  • Otite con secrezioni maleodoranti
  • Sudorazione abbondante, fredda e notturna
  • Dolori ossei e articolari peggiori di notte
  • Diarrea infettiva con muco e sangue
  • Infezioni urinarie con pus e bruciore
  • Dermatiti ulcerative croniche
  • Debolezza e prostrazione dopo infezioni

IL RIMEDIO

Mercurius Solubilis, noto anche come “Mercurius Hahnemanni”, fu introdotto da Hahnemann stesso come rimedio principale per le infiammazioni acute e suppurative.
Si ottiene da un composto di mercurio e altre sostanze, poi dinamizzato per neutralizzarne la tossicità e trasformarlo in rimedio terapeutico.
Agisce soprattutto sulle mucose della bocca, gola, intestino e apparato urogenitale, con secrezioni irritanti e ulcere dolorose.
Il suo campo d’azione include febbri acute, suppurazioni, infezioni recidivanti e processi ulcerativi cronici.
È considerato un rimedio profondo che si adatta a pazienti debilitati, che sudano facilmente e peggiorano con l’umidità e la notte.
In omeopatia è rimasto uno dei principali rimedi “di drenaggio” e di disintossicazione nelle patologie croniche, grazie alla sua capacità di stimolare gli emuntori e favorire l’eliminazione delle tossine.

Mercurius Solubilis

SINTOMI CORRELATI

Afta ⚕︎ Cistite ⚕︎ Convalescenza ⚕︎ Dermatosi ⚕︎ Diarrea ⚕︎ Dolore ⚕︎ Faringite ⚕︎ Gengivo-stomatite ⚕︎ Otite ⚕︎ Sudorazione ⚕︎ Tonsillite ⚕︎ Ulcera

INDICAZIONI PRINCIPALI

Mercurius Solubilis è utilizzato nelle stomatiti, gengiviti, afte dolorose e ulcere della bocca con alito fetido e salivazione abbondante.
Trova indicazione nelle tonsilliti e faringiti acute con dolore bruciante e secrezioni purulente.
È utile nelle otiti con secrezioni maleodoranti e dolore pulsante. Può essere prescritto in infezioni urinarie con bruciore e pus nelle urine.
Indicato nelle diarree infettive e nei disturbi intestinali con feci mucopurulente e tenesmo.
È impiegato nei casi di sifilide e in alcune dermatiti ulcerative croniche. Può sostenere l’organismo in febbre settica con sudorazione maleodorante e brividi.
È adatto a soggetti con suppurazioni croniche e infezioni ricorrenti che non guariscono completamente.

PROFILO DEL SOGGETTO

Il soggetto Mercurius Solubilis è ipersensibile, prostrato e facilmente debilitato dalle infezioni.
Mostra una marcata tendenza a sudorare, con sudore freddo e maleodorante, peggiorato di notte.
Ha sete intensa ma beve poco alla volta, avendo sempre la bocca secca e la lingua ricoperta da patina biancastra o giallastra. Presenta spesso alito fetido, afte dolorose e dolori brucianti che peggiorano al contatto o con bevande calde.
È freddoloso, peggiora con l’umidità e tende ad avere dolori ossei e articolari notturni. Psichicamente appare irritabile, ansioso e sospettoso, con difficoltà di concentrazione durante la malattia.
È un soggetto che reagisce lentamente alle cure e che tende a sviluppare infezioni croniche e suppurazioni recidivanti.

SINTOMI MENTALI E FISICI

  • Afte dolorose e ulcere in bocca con salivazione abbondante
  • Alito fetido e lingua ricoperta da patina
  • Tonsillite e faringite purulenta con peggioramento notturno
  • Otite con secrezioni maleodoranti
  • Sudorazione abbondante, fredda e notturna
  • Dolori ossei e articolari peggiori di notte
  • Diarrea infettiva con muco e sangue
  • Infezioni urinarie con pus e bruciore
  • Dermatiti ulcerative croniche
  • Debolezza e prostrazione dopo infezioni

ACQUISTA OMEOPATIA ED ALTRO ANCORA SU MACROLIBRARSI