Thuya Occidentalis

INDIZI CHIAVE

Rimedio d’eccellenza per infezioni recidivanti.
Manifestazioni croniche cutanee o delle mucose. Valido rimedio per le verruche.
Macchie e malattie cutanee che tendono a sfaldarsi. Unghie che si rompono facilmente con tagli e linee.

Dolori addominali e mestruali. Vene molto evidenti che tendono a diventare varicose.
Mal di testa forte o attacchi improvvisi di emicrania, soprattutto nella parte sinistra della testa.
Desiderio di sale, tè, caffè e bevande che eccitano.

I disturbi hanno una lateralità prevalente sinistra.

IL RIMEDIO

Thuya Occidentales, il Cedro Bianco, è una pianta sempreverde della famiglia delle conifere: il fusto, eretto, è ricoperto da una spessa corteccia color marrone tendente all’arancio, mentre la chioma, dalla ramificazione molto fitta, si sviluppa a forma piramidale. Ha una crescita piuttosto lenta e può raggiungere fino ai 15 metri di altezza.

Originaria del nord America / Canada, la Thuya fu portata in Europa agli inizi del XX secolo come pianta ornamentale all’interno di parchi e giardini. Fedele all’originaria provenienza, si adatta molto facilmente a climi freddi e predilige terra calcarea ed argillosa, resistendo comunque in modo discreto nei luoghi urbani.
La sua storia comunque inizia da ben più lontano: il suo legno veniva utilizzato dagli antichi Egizi durante le procedure di imbalsamazione e gli Indiani d’America ne bollivano le foglie per ottenere rimedi utili ad alleviare dolori.

INDICAZIONI PRINCIPALI

Thuya Occidentales è un valido rimedio nella cura delle malattie cutanee, soprattutto nel trattamento delle verruche e dei polipi.
Ottima in situazioni di sedentarietà con ritenzione idrica e rallentamento dei metabolismi, trova utilizzo come ricostituente con impatto positivo sulla pelle, sulle mucose e sul sistema nervoso centrale. Inoltre, svolge un’azione calmante sull’umore del paziente in situazioni di tensione, di impazienza e di agitazione.

Cura gli attacchi di emicrania improvvisi, soprattutto quando si manifestano nella parte sinistra della testa.
Funziona in caso di inappetenza, dolori addominali associati alle mestruazioni e forte mal di testa.

PROFILO DEL SOGGETTO

Il soggetto Thuya è generalmente ansioso, meticoloso, molto scrupoloso e tendente alla depressione secondaria. Prova paura per le malattie ed in particolare per il cancro.

Spesso ha carnagione chiara e soffre di problemi cutanei come nei, orzaioli, punti neri.
Presenta frequentemente fragilità capillare. La pelle del viso è grassa ed unta, con capillari sulle ali del naso.
Il sonno può essere disturbato, agitato e ansioso, con incapacità di riaddormentarsi. Nel quotidiano risulta essere stanco e melanconico e si irrita anche per delle piccolezze.

I sintomi Thuya Occidentales peggiorano con il freddo, l’umidità e dal pomeriggio alla notte. Migliorano invece col caldo, con clima secco, con la sudorazione e le escrezioni in generale.

SINTOMI MENTALI E FISICI

  • Depressione con ansia e inquietudine costanti ed immotivate, a proposito di ogni cosa. Facile commozione ascoltando la musica.
  • Scrupolosità ossessiva anche per le situazioni più banali. Profonda insicurezza e continuo senso di inadeguatezza.
  • Rimuginazione di pensieri giorno e notte, quando si lavora e quando si è a letto; tendenza a svegliarsi molto presto, alle 4 o 5 del mattino.
  • Formazioni tumorali benigne con sede cutanea, respiratoria o genitale: verruche, adenoidi, poliposi nasale o delle corde vocali, fibroma uterino, cisti ovarica, adenoma prostatico condilomi generali.
  • Disturbi cronici dell’apparato urinario. Abbondanti secrezioni di colore giallo-verdastro che interessano gli organi genitali, sintomo di fenomeni infiammatori o infettivi.
  • Sudorazione vischiosa con odore fetido di cipolla a livello del labbro superiore, delle ascelle dell’inguine e delle parti scoperte.
  • Micosi croniche o recidivanti. Acne cistica e pustolosa.
  • Unghie fragili, capelli secchi che cadono.

IL RIMEDIO

Thuya Occidentales, il Cedro Bianco, è una pianta sempreverde della famiglia delle conifere: il fusto, eretto, è ricoperto da una spessa corteccia color marrone tendente all’arancio, mentre la chioma, dalla ramificazione molto fitta, si sviluppa a forma piramidale. Ha una crescita piuttosto lenta e può raggiungere fino ai 15 metri di altezza.

Originaria del nord America / Canada, la Thuya fu portata in Europa agli inizi del XX secolo come pianta ornamentale all’interno di parchi e giardini. Fedele all’originaria provenienza, si adatta molto facilmente a climi freddi e predilige terra calcarea ed argillosa, resistendo comunque in modo discreto nei luoghi urbani.
La sua storia comunque inizia da ben più lontano: il suo legno veniva utilizzato dagli antichi Egizi durante le procedure di imbalsamazione e gli Indiani d’America ne bollivano le foglie per ottenere rimedi utili ad alleviare dolori.

Thuya Occidentalis

SINTOMI CORRELATI

Acne seborroica ⚕︎ Adenoidi ⚕︎ Cefalea ed emicrania ⚕︎ Fibroma uterino ⚕︎ Unghie ⚕︎ Varici ⚕︎ Verruche

INDICAZIONI PRINCIPALI

Thuya Occidentales è un valido rimedio nella cura delle malattie cutanee, soprattutto nel trattamento delle verruche e dei polipi.
Ottima in situazioni di sedentarietà con ritenzione idrica e rallentamento dei metabolismi, trova utilizzo come ricostituente con impatto positivo sulla pelle, sulle mucose e sul sistema nervoso centrale. Inoltre, svolge un’azione calmante sull’umore del paziente in situazioni di tensione, di impazienza e di agitazione.

Cura gli attacchi di emicrania improvvisi, soprattutto quando si manifestano nella parte sinistra della testa.
Funziona in caso di inappetenza, dolori addominali associati alle mestruazioni e forte mal di testa.

PROFILO DEL SOGGETTO

Il soggetto Thuya è generalmente ansioso, meticoloso, molto scrupoloso e tendente alla depressione secondaria. Prova paura per le malattie ed in particolare per il cancro.

Spesso ha carnagione chiara e soffre di problemi cutanei come nei, orzaioli, punti neri.
Presenta frequentemente fragilità capillare. La pelle del viso è grassa ed unta, con capillari sulle ali del naso.
Il sonno può essere disturbato, agitato e ansioso, con incapacità di riaddormentarsi. Nel quotidiano risulta essere stanco e melanconico e si irrita anche per delle piccolezze.

I sintomi Thuya Occidentales peggiorano con il freddo, l’umidità e dal pomeriggio alla notte. Migliorano invece col caldo, con clima secco, con la sudorazione e le escrezioni in generale.

SINTOMI MENTALI E FISICI

  • Depressione con ansia e inquietudine costanti ed immotivate, a proposito di ogni cosa. Facile commozione ascoltando la musica.
  • Scrupolosità ossessiva anche per le situazioni più banali. Profonda insicurezza e continuo senso di inadeguatezza.
  • Rimuginazione di pensieri giorno e notte, quando si lavora e quando si è a letto; tendenza a svegliarsi molto presto, alle 4 o 5 del mattino.
  • Formazioni tumorali benigne con sede cutanea, respiratoria o genitale: verruche, adenoidi, poliposi nasale o delle corde vocali, fibroma uterino, cisti ovarica, adenoma prostatico condilomi generali.
  • Disturbi cronici dell’apparato urinario. Abbondanti secrezioni di colore giallo-verdastro che interessano gli organi genitali, sintomo di fenomeni infiammatori o infettivi.
  • Sudorazione vischiosa con odore fetido di cipolla a livello del labbro superiore, delle ascelle dell’inguine e delle parti scoperte.
  • Micosi croniche o recidivanti. Acne cistica e pustolosa.
  • Unghie fragili, capelli secchi che cadono.

IL RIMEDIO

Thuya Occidentales, il Cedro Bianco, è una pianta sempreverde della famiglia delle conifere: il fusto, eretto, è ricoperto da una spessa corteccia color marrone tendente all’arancio, mentre la chioma, dalla ramificazione molto fitta, si sviluppa a forma piramidale. Ha una crescita piuttosto lenta e può raggiungere fino ai 15 metri di altezza.

Originaria del nord America / Canada, la Thuya fu portata in Europa agli inizi del XX secolo come pianta ornamentale all’interno di parchi e giardini. Fedele all’originaria provenienza, si adatta molto facilmente a climi freddi e predilige terra calcarea ed argillosa, resistendo comunque in modo discreto nei luoghi urbani.
La sua storia comunque inizia da ben più lontano: il suo legno veniva utilizzato dagli antichi Egizi durante le procedure di imbalsamazione e gli Indiani d’America ne bollivano le foglie per ottenere rimedi utili ad alleviare dolori.

Thuya Occidentalis

SINTOMI CORRELATI

Acne seborroica ⚕︎ Adenoidi ⚕︎ Cefalea ed emicrania ⚕︎ Fibroma uterino ⚕︎ Unghie ⚕︎ Varici ⚕︎ Verruche

INDICAZIONI PRINCIPALI

Thuya Occidentales è un valido rimedio nella cura delle malattie cutanee, soprattutto nel trattamento delle verruche e dei polipi.
Ottima in situazioni di sedentarietà con ritenzione idrica e rallentamento dei metabolismi, trova utilizzo come ricostituente con impatto positivo sulla pelle, sulle mucose e sul sistema nervoso centrale. Inoltre, svolge un’azione calmante sull’umore del paziente in situazioni di tensione, di impazienza e di agitazione.

Cura gli attacchi di emicrania improvvisi, soprattutto quando si manifestano nella parte sinistra della testa.
Funziona in caso di inappetenza, dolori addominali associati alle mestruazioni e forte mal di testa.

PROFILO DEL SOGGETTO

Il soggetto Thuya è generalmente ansioso, meticoloso, molto scrupoloso e tendente alla depressione secondaria. Prova paura per le malattie ed in particolare per il cancro.

Spesso ha carnagione chiara e soffre di problemi cutanei come nei, orzaioli, punti neri.
Presenta frequentemente fragilità capillare. La pelle del viso è grassa ed unta, con capillari sulle ali del naso.
Il sonno può essere disturbato, agitato e ansioso, con incapacità di riaddormentarsi. Nel quotidiano risulta essere stanco e melanconico e si irrita anche per delle piccolezze.

I sintomi Thuya Occidentales peggiorano con il freddo, l’umidità e dal pomeriggio alla notte. Migliorano invece col caldo, con clima secco, con la sudorazione e le escrezioni in generale.

SINTOMI MENTALI E FISICI

  • Depressione con ansia e inquietudine costanti ed immotivate, a proposito di ogni cosa. Facile commozione ascoltando la musica.
  • Scrupolosità ossessiva anche per le situazioni più banali. Profonda insicurezza e continuo senso di inadeguatezza.
  • Rimuginazione di pensieri giorno e notte, quando si lavora e quando si è a letto; tendenza a svegliarsi molto presto, alle 4 o 5 del mattino.
  • Formazioni tumorali benigne con sede cutanea, respiratoria o genitale: verruche, adenoidi, poliposi nasale o delle corde vocali, fibroma uterino, cisti ovarica, adenoma prostatico condilomi generali.
  • Disturbi cronici dell’apparato urinario. Abbondanti secrezioni di colore giallo-verdastro che interessano gli organi genitali, sintomo di fenomeni infiammatori o infettivi.
  • Sudorazione vischiosa con odore fetido di cipolla a livello del labbro superiore, delle ascelle dell’inguine e delle parti scoperte.
  • Micosi croniche o recidivanti. Acne cistica e pustolosa.
  • Unghie fragili, capelli secchi che cadono.

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